GELATO APROTEICO

22/07/2025

In Italia, circa 50.000 pazienti sono in dialisi e altrettanti vivono grazie a un rene trapiantato, con un notevole impatto sul Sistema Sanitario Nazionale, oltre a costi umani e sociali per pazienti e famiglie, come scrive il giornalista Bruno Damini, autore de “Il Mondo dei Fagioli Ribelli”. Per ritardare la progressione del danno renale e quindi l’inizio della dialisi, l’educazione alimentare e una dieta equilibrata svolgono un ruolo fondamentale. È proprio da questa esigenza che nasce il progetto "I Fagioli Ribelli", all'interno della Nefrologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Il progetto si è sviluppato grazie al contributo di numerosi partner e finanziatori terzi, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei bambini affetti da malattia renale cronica. La prima fase del progetto si è conclusa con la realizzazione di sei laboratori di educazione terapeutica all’alimentazione, rivolti ai pazienti pediatrici con malattia renale cronica. 

Andrea Bandiera ci racconta come ha partecipato all’iniziativa: «Tutto è cominciato grazie a Bruno Damini, diversi anni fa, prima del Covid. Bruno venne da me in gelateria dicendo che voleva raccogliere le interviste dei bambini affetti da malattia renale. Poi, con il dottor Andrea Pasini, ci siamo messi d’accordo per creare un primo gruppo di studio in cui erano coinvolti uno chef e un gelatiere – io – che collaboravano alla creazione di ricette seguendo parametri forniti dalle nutrizioniste. Queste ricette dovevano contenere meno dell’1% di proteine, poco potassio e altre caratteristiche adatte a quel tipo di pazienti. Una volta effettuati i test e trovato il giusto equilibrio, sono stati organizzati dei laboratori gratuiti aperti al pubblico e trasmessi in diretta streaming, per permettere ai genitori dei bambini con malattia renale cronica di imparare ricette nutrizionalmente corrette ma anche invitanti, gustose e facili da replicare a casa. I prodotti sono piaciuti! Tuttavia, se da un lato il lavoro pratico procedeva bene, dall’altro quello burocratico è stato molto complesso. Alla fine, però, ce l’abbiamo fatta: il progetto è stato approvato dal Ministero e sta proseguendo. Resta però un grave problema legato alla divulgazione. Per iniziative di questo tipo è sempre necessario un grande lavoro di comunicazione, per diffonderle al pubblico e farle conoscere anche in altri contesti ospedalieri.»

Proprio per questo, Carpigiani Gelato University ha incluso tra i suoi corsi online di specializzazione un modulo gratuito dedicato alla creazione di gelati aproteici, tenuto da Andrea Bandiera insieme alle dietiste coinvolte nel progetto. Si tratta di un corso innovativo, che la scuola mette gratuitamente a disposizione dei gelatieri per favorire la diffusione e il sostegno dell’iniziativa, con l’auspicio di estenderla anche ai pazienti adulti.

«Bruno mi conosceva da anni e si è rivolto a me perché cercava qualcuno capace di bilanciare ricette “estreme”, con caratteristiche che normalmente non consideriamo nella creazione di un gusto per la gelateria tradizionale. Dal punto di vista commerciale, questo non è un prodotto con mercato: è chiaramente una proposta di nicchia, pensata per un pubblico specifico. L’ho tenuto in menu per molto tempo e ora lo preparo su richiesta. Chi è interessato può prenotarlo nella mia gelateria.»

Oggi l’industria farmaceutica ha ampliato notevolmente la gamma di prodotti e preparati alimentari destinati a chi segue regimi dietetici particolari. All’inizio del progetto, però, l’offerta era limitata e le famiglie faticavano a trovare alternative adeguate. La situazione è migliorata, ma resta fondamentale continuare a comunicare e promuovere questo tipo di iniziative e prodotti.
«Sulla scia di questo progetto, negli ultimi anni ho creato altre ricette con caratteristiche nutrizionali specifiche. Il gelato, infatti, grazie alla sua naturale capacità di attirare e rallegrare, è un eccellente veicolo per trasmettere principi nutrizionali e dietetici a pazienti di ogni età, anche ai bambini.» 
Per chi voglia sapere di più sul progetto de I Fagioli Ribelli può consultare il sito www.ifagioliribelli.it oppure www.facebook.com/ifagioliribelli e www.instagram.com/i_fagioli_ribelli

La Malattia Renale Cronica (MRC) è una condizione clinica caratterizzata dalla progressiva perdita di funzione renale, che può evolvere verso l’insufficienza renale terminale. In base alla Velocità di Filtrazione Glomerulare, che stima la funzione renale residua, viene suddivisa in 5 stadi di severità crescente. La sua prevalenza (sottostimata perché asintomatica negli stadi precoci) si attesta intorno al 7,5 % della popolazione italiana, con il 4% degli affetti in III°-V° stadio. In Italia questa patologia riguarda quindi oltre 4 milioni di adulti e circa 30.000 soggetti di età inferiore ai 18 anni con MRC.
In età pediatrica, nella maggior parte dei casi non è possibile rimuovere la causa della malattia, ma solo rallentarne la progressione con una terapia “conservativa”, che comprende, oltre all’uso di farmaci, norme comportamentali ed alimentari. Le forme di grado lieve possono essere frenate anche per molto tempo, quelle di grado moderato e severo evolvono inevitabilmente verso la perdita della funzione renale con necessità di trattamento sostitutivo (emodialisi o dialisi peritoneale) e trapianto renale.

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Andrea Bandiera

Dopo aver lavorato per 16 anni nel campo dell'informatica, Andrea Bandiera decide di seguire la sua passione per il gelato. Nel...

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